Iperpronazione del piede (Overpronation)

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La pronazione è un movimento normale che si verifica dopo l’alzata del tallone durante la deambulazione. Quando il piede si muove verso la fase di stacco, deve naturalmente passare da un percorso dall’esterno verso la linea mediana del corpo per fermarsi in posizione neutrale in condizioni ideali.

L’iperpronazione del piede è il movimento del piede che supera la posizione neutrale e quindi si verifica lo spostamento eccessivo verso la linea mediana del corpo. L’ iperpronazione può essere causata da un certo numero di fattori, compresa la rotazione interna del femore, la torsione interna della tibia, da un ginocchio, così come deformità congenite della caviglia e dell’avampiede. Il piede in pronazione è spesso ipermobile: significa che ha eccessiva gamma di movimento delle articolazioni del piede.

Le persone con iperpronazione del piede possono soffrire di dolore al ginocchio, anca e zona lombo-sacrale. Di per sè, l’iperpronazione non necessariamente causa altri sintomi, ma è un fattore che contribuisce in molte condizioni del piede come la fascite plantare, la sindrome Heel Spur, la rottura del tendine tibiale posteriore o una sua tendinite, l’alluce valgo, la metatarsalgia, le dita a martello e il neuroma di Morton.

I casi lievi di iperpronazione del piede possono essere controllati o corretti con una scarpa di sostegno che offre un supporto mediale al piede, con un sostegno al tallone per controllarne il movimento eccessivo.
Nei casi lievi senza pressioni meccaniche anomali, un plantare con supporto al tallone e un supporto all’arco longitudinale o mediale può aiutare a riallineare il piede, impedendogli di oltrepassare la linea mediana.

Al fine di determinare correttamente se un iperpronazione deve essere corretta utilizzando scarpe o plantari, è obbligatorio un esame posturale e funzionale. Ciò richiede una valutazione dei ROM di bacino, anca, ginocchio, caviglia e piede insieme ad almeno un affondo e uno squat per esaminare altri elementi di movimento come la forza, la coordinazione, la propriocezione, la stabilità e l’equilibrio.

Ecco un semplice test che  è possibile eseguire per vedere se si rientra in questa particolare categoria:

dalla posizione eretta, mettere i piedi alla larghezza delle spalle. Accertarsi che i piedi e le dita dei piedi siano rivolte in avanti e non rivolti verso l’esterno (lontano dalla linea mediana del corpo). Vedi se riesci ad arrivare in una posizione accovacciata che pone le ginocchia al di sotto di 90 ° di flessione, senza che i talloni si stacchino da terra e i piedi vadano in rotazione esterna.

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