Cambiando il piano di abduzione, si influenzano i patterns di reclutamento muscolare della spalla in soggetti sani?

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L’abduzione è un movimento comunemente utilizzato nella valutazione della disfunzione della spalla e nella prescrizione di esercizi per migliorare la funzionalità della spalla. L’abduzione nei piani scapolare e coronale è utilizzata in modo intercambiabile. Non è noto se l’attivazione singola dei muscoli della spalla differisce a seconda dell’abduzione eseguita in uno di questi piani e, quindi, se questi rappresentino diversi test/esercizi.
L’obiettivo dello studio è stato quello di quantificare e confrontare i patterns e i livelli di attivazione muscolare per ogni muscolo della spalla durante l’abduzione eseguita sul piano scapolare, con quella effettuata sul piano coronale (scapolare -30°) e su una variante del piano scapolare anteriorizzato di 30°.
Sono stati reclutati quattordici volontari sani, ai quali sono state effettuate delle registrazioni elettromiografiche ad otto muscoli della spalla, durante l’abduzione nel piano scapolare e coronale e in un piano di 30º anteriore al piano scapolare (scapolare + 30°), al 50% del carico massimo.
Simili livelli di attivazione media dei muscoli sono stati dimostrati durante l’abduzione sul piano scapolare e in quello anteriore di 30º per tutti i muscoli, eccetto: i fasci medi del deltoide e i fasci superiori del trapezio. I patterns di attivazione muscolare tra i piani per tutti i muscoli sono risultati simili.
In conclusione, l’abduzione può essere eseguita anteriormente di 30º rispetto al piano scapolare con nessun cambiamento nei patterns di attivazione dei muscoli della spalla. Solo i livelli di attivazione muscolare dei fasci medi del deltoide cambiano tra il piano scapolare e quello coronale, e dei fasci medi del deltoide e dei fasci superiori del trapezio tra il piano scapolare e la variante spostata anteriormente di 30º.

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