Discinesia scapolare: cinematica e alterazioni dell’attività muscolare nei pazienti con sindrome da conflitto subacromiale.

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Lo scopo di questo studio è stato quello di tracciare delle caratteristiche comuni per comprendere meglio la cinematica scapolare e l’attività muscolare della spalla nei pazienti con sindrome da conflitto subacromiale, con o senza discinesia scapolare identificata visivamente.
Trentotto (N = 38) partecipanti con sindrome da conflitto subacromiale sono stati classificati in due gruppi, utilizzando un test di discinesia scapolare: il primo gruppo aveva un evidente discinesia scapolare (n = 19), il secondo gruppo aveva il movimento scapolare normale (n = 19).
Un sistema di motion capture elettromagnetico ha misurato la cinematica in 3D del torace, dell’omero, e della scapola. Allo stesso tempo, l’elettromiografia di superficie è stata utilizzata per misurare l’attività dei fasci superiore, medio e inferiore del muscolo trapezio, l’attività del dentato anteriore e del sottospinato durante le fasi di flessione ed estensione della spalla. La disabilità della spalla è stata valutata con il punteggio della scala Pennsylvania (Penn).
Il gruppo con evidente discinesia scapolare ha totalizzato 6 punti in meno sulla funzionalitá della spalla sulla Penn (0-60 punti). Le principali differenze sono state una minore rotazione esterna scapolare di 2,1° durante la risalita e 2,5° durante la discesa. Con l’EMG si è evidenziato un aumento dell’attività muscolare del muscolo trapezio (fasci superiori) del 12,0% durante la salita fra i 30° e i 60°.
Gli autori dello studio arrivano alla conclusione che i pazienti con discinesia scapolare conclamata e con sindrome da conflitto subacromiale hanno una riduzione della rotazione esterna scapolare e una maggiore attività dei fasci superiori del muscolo trapezio, insieme a una maggiore perdita di funzionalità della spalla rispetto a quelli senza discinesia. Queste alterazioni biomeccaniche possono causare o essere causate dalla discinesia scapolare. Studi futuri dovrebbero determinare se la correzione di questi deficit eliminerà la discinesia scapolare e migliorerá la funzionalità della spalla del paziente.

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