Influenza della rigidità degli hamstrings in soggetti con lombalgia nei movimenti di bacino, tronco e lombare durante la flessione in avanti.

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L’aumento della rigidità degli hamstrings potrebbe essere un possibile fattore di rischio che contribuisce alla comparsa di infortuni o lesioni in zona lombosacrale. Osservazioni cliniche hanno suggerito che gli hamstrings influenzano il normale mantenimento del ritmo lombare pelvico. Restrizioni di movimento o asimmetrie posturali probabilmente portano a schemi di movimento di compensazione della colonna lombare, e successivamente a un aumento dello stress sui tessuti molli della colonna vertebrale e un aumento del rischio di lombalgia (LBP).
Lo scopo dello studio è stato quello di verificare l’associazione tra la rigidità degli hamstrings e l’ampiezza del movimento di antiversione pelvica (PT), lombare (LM), e di flessione del tronco (TF) durante la flessione in avanti.
La rigidità muscolare degli hamstrings è stata misurata utilizzando il test di estensione attiva auto-controllata del ginocchio (AKE). Un inclinometro è stato utilizzato per determinare il range di movimento di PT, LM, e TF durante la flessione in avanti. L’analisi statistica includeva statistiche descrittive, i confronti tra i gruppi e una correlazione tra rigidità degli hamstrings-AKE e PT, TF, e LM.
Il primo gruppo era composto da 36 partecipanti con LBP e il secondo gruppo consisteva di 32 partecipanti asintomatici. Nel gruppo di controllo, la media di movimento era di 66,7° per PT, di 64,5° per LM e di 104,6° per TF. I valori del gruppo sintomatico erano rispettivamente 57,0°, 79,8° e 82,2°.
I partecipanti con LBP hanno mostrato una restrizione nel movimento di bacino e nella flessione del tronco, ma avevano delle ampiezze superiori nel movimento della colonna lombare durante la flessione in avanti.

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