Studio degli effetti della flessione del ginocchio durante l’esercizio Eccentric Heel-Drop.

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Questo studio ha lo scopo di approfondire la biomeccanica dell’esercizio Eccentric Heel-Drop (EHD) ampiamente praticato e utilizzato per la gestione della tendinopatia achillea. In particolare, l’obiettivo è stato quello di quantificare i cambiamenti della cinematica degli arti inferiori, delle lunghezze muscolari e della forza del tendine d’Achille, quando si effettua l’esercizio in questione con un ginocchio flesso invece che con un ginocchio esteso. Un approccio modellistico muscolo-scheletrico è stato utilizzato per quantificare le differenze tra queste due versioni dell’EHD, utilizzate per il trattamento della tendinopatia achillea.
È stato reclutato un gruppo di 19 volontari sani. Sono stati registrati dei dati ad occhio nudo e dei dati più specifici con una forceplate, durante l’esecuzione dell’EHD con ginocchio esteso e con ginocchio flesso su un gradino di legno, a piedi nudi o indossando scarpe da corsa. Questi dati sono stati utilizzati come input in un modello muscolo-scheletrico in scala dell’arto inferiore.
Il range di movimento della caviglia è stato influenzato dalla flessione del ginocchio. Tuttavia, la flessione del ginocchio ha inciso in modo significativo sulla cinematica degli arti inferiori, sui carichi inter-segmentali e sulla lunghezza del tricipite surale. Il carico di punta sul tendine d’Achille non è stato influenzato, nonostante una significativa riduzione dei momenti di carico sulla faccia plantare della caviglia. La combinazione di ridotta lunghezza del tricipite surale e maggiore dorsiflessione della caviglia, associata ad una riduzione della flessione plantare, è stata usata per fornire una base per osservazioni precedentemente inspiegabili sull’effetto della flessione del ginocchio sul relativo carico sul muscolo tricipite surale durante l’esercizio eccentric heel drop. Queste constatazioni interrogano sul ruolo della flessione del ginocchio durante l’esercizio EHD effettuato per una tendinopatia achillea.
Una caviglia più dorsiflessa e un ginocchio flesso sono le caratteristiche di effettuazione del EHD a ginocchio flesso. Il carico plantare sulla caviglia è ridotto con la flessione del ginocchio, come ridotto è il carico di forze sul tendine d’Achille. La cinematica modificata del ginocchio e della caviglia influenzano la lunghezza del muscolo tricipite surale, provocando una riduzione della quantità del lavoro effettuato dal tendine d’Achille.
In conclusione, l’esercizio EHD con ginocchio flesso, che riduce la lunghezza del muscolo, ridurrà anche la quantità di tendine coinvolto nel lavoro, diminuendo di fatto l’efficacia clinica dell’esercizio.

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