Tacchi alti e gastrocnemio: effetti negativi.

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I tacchi alti sono una fonte importante di dolore cronico degli arti inferiori. Eppure, più di un terzo di tutte le donne compromette la sua salute per motivi estetici, indossando i tacchi alti costantemente ogni giorno. Il passaggio da un paio di calzature piatte ai tacchi alti induce un accorciamento muscolare cronico associato a disordini muscolari, aumento della fatica, ridotto assorbimento degli urti, e aumento del rischio infortuni. Tuttavia, gli effetti a lungo termine delle calzature con tacco alto sulle cinematiche muscolo-scheletriche degli arti inferiori sono ancora poco chiare.

Questo studio crea un modello computerizzato in multiscala per l’adattamento muscolare cronico, che caratterizza gli effetti acuti e cronici dell’ accorciamento muscolare globale sulla lunghezza dei sarcomeri a livello locale. Si è eseguito un caso di studio di un soggetto femminile sano e si è voluto dimostrare che un tacco alto più di 13cm accorcia il muscolo gastrocnemio del 5%, mentre il tendine di Achille rimane praticamente inalterato.

La simulazione computerizzata indica che l’accorciamento del muscolo mostra significative variazioni regionali, con valori estremi del 22% nel gastrocnemio centrale. Il modello preso in esame suggerisce che il muscolo si avvicini gradualmente alla sua nuova lunghezza funzionale, subendo una perdita cronica di sarcomeri in serie.

La perdita di sarcomeri varia in modo significativo in tutta la lunghezza del muscolo con una perdita media del 9%. Dato interessante è senza dubbio l’assenza di perdita muscolare dall’estremità prossimale e distale del gastrocnemio, con una perdita massima del 39% nella regione centrale del ventre muscolare.

Questi cambiamenti riposizionano le rimanenti unità di sarcomeri nuovamente dentro il loro regime di funzionamento ottimale. La rimodellazione computerizzata di accorciamento muscolare cronico fornisce un valido strumento per aiutare la nostra comprensione dei meccanismi alla base dell’adattamento muscolare.

Lo studio preso in esame potrebbe aprire nuove strade nella chirurgia ortopedica e migliorare il trattamento per i pazienti con contratture muscolari causate da condizioni diverse dal tacco alto come la paralisi, l’atrofia muscolare, e la distrofia muscolare.

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