L’attività muscolare del Core in una serie di esercizi di equilibrio con differenti condizioni di stabilità.

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La letteratura che fornisce modelli di progressione basati sull’attività muscolare del core e le manipolazioni posturali è scarsa. Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare l’attività muscolare del Core in una serie di esercizi di equilibrio con diversi livelli di stabilità e un’ulteriore resistenza elastica.
È stato eseguito uno studio descrittivo attraverso l’elettromiografia (EMG) con quarantaquattro soggetti sani che hanno completato 12 esercizi in ordine casuale. Gli esercizi sono stati eseguiti in appoggio monopodalico o bipedalico, con o senza elastico come resistenza addizionale in superfici stabili o instabili.
Sono stati raccolti i dati attraverso un’elettromiografia di superficie dell’attività dei muscoli multifido lombare (LM), multifido toracico (TM), erettore spinale lombare (LE), erettore spinale toracico (TE) e grande gluteo (GM), sul lato dominante del soggetto, per quantificare l’attività muscolare espressa in % rispetto alla massima contrazione isometrica volontaria (MVIC).
Sono state trovate differenze significative tra gli esercizi. I tre esercizi in appoggio monopodalico con ulteriore resistenza elastica hanno generato i valori EMG più alti, che vanno dal 19% al 30% della MVIC. In generale, una progressione adeguata dell’esercizio basato sul Core, potrebbe iniziare con la posizione seduta, passando alla posizione in piedi con appoggio bipodalico (su superfici stabili e instabili). In seguito, possono essere svolti esercizi in posizione in piedi con appoggio monopodalico e, infine, deve essere aggiunta una resistenza elastica per aumentare i livelli EMG (e dalla superficie stabile bisogna progredire su qualsiasi superficie instabile).

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