Effetti del reclutamento dei muscoli degli arti inferiori e del tronco sull’attivazione muscolare del dentato anteriore in soggetti sani maschi e adulti.

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BACKGROUND:
Una scarsa attivazione del muscolo dentato anteriore (SA) può causare un ritmo della spalla anormale, e contribuire secondariamente ad un conflitto sub-acromiale e lesioni della cuffia dei rotatori. È richiesta un’attivazione sequenziale dei muscoli del tronco, del bacino e degli arti inferiori per facilitare il trasferimento di forze adeguate da questi segmenti corporei all’estremità superiore. Le connessioni miofasciali che esistono nel corpo, l’attività dei muscoli degli arti inferiori e dei muscoli del tronco possono influenzare l’attività scapolare e degli arti superiori. Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare l’effetto del reclutamento contemporaneo dei muscoli degli arti inferiori e del tronco sull’attivazione muscolare del SA durante l’esecuzione di  forward punch plus (FPP) e sei variazioni di questo esercizio.
METODI:
Un’esame elettromiografico (EMG) ha analizzato le attività del dentato anteriore, del gran dorsale e dei muscoli obliqui esterni sul lato dominante, dei muscoli grande gluteo bilateralmente e dei muscoli adduttori femorali controlaterali durante il movimento nel FPP e durante le sei variazioni dell’esercizio su 21 maschi sani e adulti.

RISULTATI:
I dati raccolti hanno evidenziato che l’attività EMG del dentato anteriore (SA) durante il FPP a catena controlaterale chiusa in estensione della gamba (CCLE), il FPP a catena omolaterale chiusa in estensione della gamba (ICLE), il FPP in catena chiusa in serape effect (CS), e il FPP in catena aperta in serape effect (OS) hanno tutti mostrato un’attività EMG nettamente superiore rispetto al semplice FPP.

CONCLUSIONI:
Il reclutamento simultaneo dei muscoli degli arti inferiori e del tronco aumenta l’attivazione del muscolo SA durante l’esercizio FPP.

RILEVANZA CLINICA:
I fisioterapisti dovrebbero avere comprensione dei rapporti tra la catena cinetica degli arti inferiori, del tronco e degli arti superiori, mentre svolgono un piano terapeutico. I risultati di questo studio possono migliorare la capacità dei fisioterapisti ad integrare il modello di catena cinetica in un programma di riabilitazione della spalla.

English Abstract

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