Rapporti di attivazione dei muscoli scapolari in pazienti con lesioni della spalla, durante esercizi funzionali.

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CONTESTO:
Le alterazioni nell’attivazione muscolare scapolare, che sono comuni negli infortuni gleno-omerali (GH), influenzano la stabilità e la funzionalità della spalla. La riabilitazione mira a ristabilire l’attivazione tra i muscoli al fine di migliorare la stabilità nei movimenti di tutto il corpo.

OBIETTIVO:
Lo scopo di questo studio è stato quello di determinare i rapporti di attivazione dei muscoli scapolari e l’attività muscolare individuale del trapezio superiore [UT], del trapezio centrale [MT], del trapezio inferiore [LT] e del dentato anteriore [SA]), evidenziando possibili differenze tra i partecipanti con lesioni GH e tra i partecipanti sani del gruppo di controllo, durante alcuni esercizi di riabilitazione funzionale.

PAZIENTI O ALTRI PARTECIPANTI:
Trentanove partecipanti totali sono stati divisi in due gruppi: il primo gruppo con lesioni GH (n = 20; età = 23,6 ± 3,2 anni, altezza = 170,7 ± 11,5 centimetri, massa = 74,7 ± 13,1 kg); il secondo gruppo di controllo (n = 19; età = 24,4 ± 3,3 anni, altezza = 173,6 ± 8,6 centimetri, massa = 74,7 ± 14,8 kg).

INTERVENTO:
L’esame clinico ha confermato la classificazione per ogni partecipante in uno dei due gruppi, con lesioni GH o sani. I partecipanti hanno eseguito 4 esercizi (arco e freccia, rotazione esterna con compressione scapolare, tosaerba, robbery) per oltre 3 secondi in assenza di carico, mentre è stata registrata l’attività muscolare.

MISURE DI OUTCOME:
La principale misura di outcome è stata l’elettromiografia di superficie per misurare UT, MT, LT, e l’attività muscolare del SA. I rapporti di attivazione dei muscoli scapolari (UT: MT, UT: LT, e UT: SA) sono stati quindi calcolati (con l’elettromiografia media normalizzata del UT diviso per l’elettromiografia media normalizzata del MT, LT, e SA).

RISULTATI:
Nessuna differenza tra i due gruppi per i rapporti di attivazione dei muscoli scapolari o del muscolo individuale sono stati trovati. Simile rapporto di attivazione del UT:MT e del UT:LT durante gli esercizi arco e freccia e robbery sono stati osservati; entrambi avevano una maggiore attivazione negli esercizi in rotazione esterna con compressione scapolare e nel tagliaerba. L’esercizio arco e freccia ha suscitato la massima attivazione del UT, del MT e del LT; la maggiore attivazione del SA si è verificata durante l’esercizio in rotazione esterna con compressione scapolare.

CONCLUSIONI:
L’attivazione muscolare scapolare è risultata simile tra i partecipanti con lesioni GH e quelli sani durante l’esecuzione degli esercizi testati. Elevati rapporti di attivazione si sono verificati durante l’esercizio arco e freccia, indicando un’iperattività del UT o una diminuzione dell’attività del MT, LT e del SA. Il gruppo con infortunio della GH può essere paragonabile ad un gruppo di atleti infortunati. I risultati dello studio possono aiutare i fisioterapisti nella scelta di esercizi appropriati per l’attivazione dei muscoli scapolari, quando si realizza un protocollo di riabilitazione per gli atleti infortunati.

English Abstract

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