Affatticamento dei muscoli obliquo interno e trasverso dell’addome indotto da una postura accasciata da posizione seduta dopo 1 ora di lavoro in lavoratori da ufficio.

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SFONDO:
La seduta prolungata è un fattore di rischio per il mal di schiena e porta ad un affaticamento muscolare in zona lombo-sacrale. Questo studio ha esaminato le caratteristiche del corpo, percependo il disagio e l’affaticamento muscolare del tronco in seguito al mantenimento di una posizione seduta per un’ora, in tre diverse posizioni assunte di norma da impiegati di ufficio.

METODI:
Attraverso la “Body Perceived Discomfort scale”, è stato valutato il disagio del corpo percepito all’inizio e dopo un’ora, di trenta lavoratori seduti in una delle tre posizioni classiche (vale a dire, con una postura in posizione verticale, crollata e con appoggio anteriore). Attraverso un esame elettromiografico (EMG) sono stati registrati i segnali di diversi muscoli: il multifido lombare superficiale, l’ileocostale dei lombi e l’ileocostale toracico, l’obliquo interno (IO), il trasverso dell’addome (TRA) e il retto dell’addome, a seguito del mantenimento della posizione seduta per 1 ora. La frequenza mediana (MDF) dello spettro di potenza EMG è stato calcolata per rendere statistici questi parametri.

RISULTATI:
Indipendentemente dalla posizione seduta assunta, il corpo ha percepito punteggi di fastidio al collo, alle spalle, alla parte superiore della schiena, alla parte bassa della schiena e ai glutei aumentati significativamente dopo 1 ora di seduta rispetto ai valori basali. Il valore MDF del segnale EMG del muscolo retto addominale, del muscolo ileocostale dei lombi e toracico, e del muscolo multifido è rimasto invariato nel tempo in tutte e tre le posizioni di seduta. Soltanto i muscoli obliquo interno destro e sinistro e i muscoli trasverso dell’addome destro e sinistro, prevalentemente nella posizione seduta accasciata (crollata) erano significativamente associati ad una diminuzione della MDF nel tempo.

CONCLUSIONE:
La seduta prolungata porta ad un aumento del disagio del corpo principalmente nel collo, nelle spalle, nella parte superiore e inferiore della schiena e nei glutei. Nessun segno di affaticamento dei muscoli del tronco è stato rilevato dopo un’ora di seduta nelle posture in posizione verticale e con appoggio anteriore. Per quanto riguarda il mantenimento della posizione seduta accasciata, questa determina un affaticamento muscolare della coppia muscolare IO/TrA, che può compromettere la stabilità della colonna vertebrale e renderla suscettibile al danno.

English Abstract

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