Vasodilatazione intensiva nella zona del dolore sciatico dopo dry-needling.

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BACKGROUND:
La vasodilatazione a breve termine nella zona del dolore dopo il dry-needling (DN) nei trigger points attivi (TRP) è stata registrata in diversi casi di sciatica. Inoltre, si pensa che la presenza di TrPs in pazienti con sciatiche secondarie sia dovuta a lesioni primarie. Eppure, non si sa quanto spesso si verificano queste condizioni e se ogni TrPs possa provocare reazioni vasomotorie. Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare la prevalenza di TrPs attivi tra i pazienti con sciatica subacuta e la risposta al DN sotto termovisione ad infrarossi (IRT) attraverso il controllo con una telecamera.

METODO:
Cinquanta pazienti caucasici (età media 41,2 ± 9.1 anni) con sciatica subacuta sono stati oggetto dello studio, dal momento che avevano avuto diagnosi di TrPs nel piccolo gluteo. Sulla base della conferma dei TrPs, i pazienti sono stati divisi in due gruppi: TrPs positivi e TrPs latenti; in seguito sono stati sottoposti ad un trattamento di DN sotto controllo della IRT.  Dunque sono state valutate le variazioni di temperatura della cute e le dimensioni (in percentuale) delle reazioni vasomotorie nell’area dolore, se presenti.

RISULTATI:
La prevalenza di TrPs attivi è stata del 32,0%. Ogni TrP attivo presentava una vasodilatazione dipendente da una co-diagnosi di TrP e dal riconoscimento del dolore durante DN. La dimensione della vasodilatazione nei soggetti con TrPs-positivi è stata: nel post-DN di 12,3 ± 4,0% e nel post-osservazione 22,1 ± 6,1%, rispetto ai TrPs-latenti: post-DN 0,4 ± 0,3% e post-osservazione 0.4 ± 0,2%. Un aumento significativo della temperatura nella coscia e nel polpaccio è stato confermato per soltanto nei soggetti con TrPs-positivi. La temperatura media post-DN e post-osservazione è stata la seguente: nella coscia: 1,2 ± 0,2 ° C; 1,4 ± 0,2 ° C, e nel polpaccio: 0,4 ± 0,2 ° C; 0,4 ± 0,3 ° C.

CONCLUSIONI:
È stata confermata la presenza di TrPs attivi all’interno del muscolo piccolo gluteo tra i soggetti con sciatica subacuta. Ogni paziente con sciatica da TrPs-attivo ha presentato un DN collegato ad una vasodilatazione affine nella zona del dolore riferito. La presenza di vasodilatazione suggerisce il coinvolgimento dell’attività del nervo simpatico nel meccanismo patologico miofasciale doloroso. Anche se il significato clinico dei TrPs nei pazienti con sciatica subacuta è possibile, ulteriori studi su un gruppo più grande di pazienti sono ancora necessari.

English Abstract

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