L’utilizzo dell’EMG nei muscoli antagonisti per la valutazione di una lombalgia non specifica.

3310

INTRODUZIONE

La lombalgia (LBP) è uno dei più frequenti disturbi muscolo-scheletrici, con la prevalenza all’incirca dell’84% sulla popolazione. Mentre LBP può essere scaturita da diversi fattori di rischio, la maggioranza dei casi di LBP non hanno cause evidenti e spesso possono essere classificate come non specifiche. Anche se è difficile individuare i fattori causali e i meccanismi lesionali di una LBP non specifica, è comunemente accettato in letteratura il fatto che la compromissione della stabilità meccanica della muscolatura lombare della colonna vertebrale può influenzare i modelli di reclutamento muscolare e contribuire al verificarsi dei sintomi di una LBP non specifica.

La stabilità meccanica della colonna lombare è spesso interpretata come il livello di tolleranza o di sicurezza con la quale la colonna vertebrale lombare può resistere a delle perturbazioni esterne. E’ risaputo che la stabilità della colonna vertebrale sia mantenuta dai contributi coordinati di forze di tensione passiva dei tessuti spinali così come dalle forze di contrazione attiva dalla parte bassa della schiena e dei muscoli addominali, intorno alla colonna lombare. I fattori di rischio che sono noti per danneggiare la stabilità includono un’infiammazione acuta dei legamenti spinali, una riduzione della rigidità dei tessuti passivi a causa di incurvamento prolungato o ripetuto della schiena e un sovraccarico muscolare con maggiore faticabilità dei muscoli lombari.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here