Sindrome da stress tibiale mediale: possibili cause muscolari.

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Introduzione

La sindrome da stress mediale della tibia (MTSS) conosciuta anche come shin splints o periostite mediale della tibia da trazione è una patologia comune e spesso debilitante da uso eccessivo della parte inferiore della gamba, associata alla corsa e alle attività a piedi ed è per lo più riscontrata tra gli atleti, il personale militare e gli sportivi ricreativi. L’incidenza in questa popolazione è tra il 4% e il 35% e rappresenta il 13,2%-17,3% di tutte le lesioni dei corridori. La MTSS è la più comune causa di dolore indotto dall’esercizio; la maggior parte delle persone che ne soffre lamentano un dolore al momento di iniziare un esercizio fisico, che si avverte lungo il confine posteriore della tibia, di solito nel terzo medio o distale dell’osso. Inizialmente il dolore compare al momento dell’inizio dell’attività e si tende a scemare durante il proseguimento dell’esercizio fisico, ma in seguito il dolore può persistere anche durante l’attività.

Ad oggi l’eziologia della sindrome da stress tibiale mediale è attualmente sconosciuta, anche se diverse teorie poco chiare sono state avanzate per spiegare questo fenomeno. Queste includono un continuo piegamento o flessione della tibia e una trazione del periostio tibiale. Infatti, diversi studi hanno dimostrato che una ripetuta flessione causa un continuo adattamento della tibia, soprattutto sul sito in cui le forze di flessione sono maggiori che è approssimativamente a livello della giunzione del terzo medio e distale, dove il dolore da MTSS di solito è avvertito.

Gli eventuali responsabili dei sintomi della sindrome da stress tibiale mediale sono dei fenomeni di trazione che si ripercuotono sul periostio, causati dalle fibre dei muscoli che attraversano per tutta la lunghezza il bordo mediale della tibia stessa, e forse anche dalla fascia crurale profonda.

Tradizionalmente il tibiale posteriore (TP) è il muscolo che si pensa sia il maggiore responsabile di questa trazione; altri studi invece hanno indagato sul muscolo flessore lungo delle dita (FDL) e il muscolo soleo.
Anche se tanti ricercatori hanno studiato questo argomento, non sembra tuttavia esserci una ricerca che abbia messo a fuoco con chiarezza tale problematica. Lo scopo di questo studio è dunque quello di esaminare la relazione tra la posizione del dolore della MTSS (confine posteriore della tibia) con i muscoli che interagiscono con questa zona.

Metodo
Lo studio è stato condotto presso il Dipartimento di Anatomia della Facoltà di Scienze Mediche, Università di Cape Coast, e ha visto analizzate 22 gambe di cadaveri (9 abbinato e 4 singole) provenienti da 11 maschi e 2 femmine.

Risultati
Le strutture che sono state osservate, che avevano un collegamento diretto con il confine posteriore della tibia sono state il muscolo soleo, il muscolo flessore lungo delle dita, e la fascia profonda crurale. Il muscolo tibiale posteriore non aveva particolari inserzioni in questo sito.

Conclusione
I risultati di questo studio suggeriscono che, se la trazione è la causa principale di una sindrome da stress tibiale mediale, sono il muscolo soleo e il muscolo flessore lungo delle dita (e non il tibiale posteriore) le cause più probabile della sintomatologia.

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