Studio anatomico sull’innervazione della capsula del gomito.

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INTRODUZIONE

Le prime menzioni dei rami nervosi appartenenti alla capsula del gomito risalgono al 1844, nelle descrizioni di un ramo del nervo cutaneo che perforando il muscolo brachiale raggiungeva la capsula, di alcuni rami del nervo mediano penetranti l’articolazione del gomito e dei rami del nervo ulnare che si diramavano tra la superficie mediale del gomito e l’olecrano. E’ stato descritto anche un ramo del nervo radiale che si estende dal capo lungo del tricipite e si dirigeva verso l’olecrano e la capsula posteriore.

Nel 1857, sono stati descritti anche alcuni piccoli rami del nervo muscolocutaneo che si estendeva verso la parte anteriore della capsula e dei rami variabili del nervo interosseo anteriore che appariva tra radio e ulna e innervavano la capsula intorno alla testa del radio. Per quanto riguarda la parte posteriore della capsula, è stato descritto anche un ramo derivato del nervo radiale che origina dal ramo dei muscoli della testa, con decorso sia laterale che mediale al muscolo tricipite brachiale.

Uno studio condotto nel 1877 ha riportato la presenza di piccoli filamenti del nervo mediano diretti verso la regione anteromediale della capsula e alcuni rami di origine ulnare diretti verso la porzione posteriore della capsula.

Negli anni successivi, tutti gli studi hanno cominciato a descrivere questo argomento con maggiore precisione attraverso dissezioni. Dalla dissezione di sette gomiti adulti e cinque gomiti fetali, sono stati dimostrati i contributi dei quattro nervi principali che innervano la capsula del gomito (ulnare, mediano, muscolocutaneo e radiale). Uno studio del 1949 ha citato solo alcune ramificazioni che vanno al processo olecranico, e non ha descritto alcun ramo capsulare del nervo radiale.

Gli attuali e principali libri di testo anatomici, come il Grey, Hollinshead, Latarjet e Liard, non citano il nervo radiale.

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