La vertigine cervicogenica: educazione terapeutica del paziente ed esercizi.

12488

OBIETTIVO
L’obiettivo primario della ricerca è stato quello di valutare l’efficacia di un trattamento che consiste nell’educazione terapeutica del paziente e in alcuni esercizi per i pazienti con vertigine cervicale; sono stati impiegati l’inventario sull’Handicap delle Vertigini (DHI) e il Neck Disability Index (NDI).

Gli obiettivi secondari sono stati quelli di valutare se eventuali modifiche fossero prodotte nel ROM, sul controllo posturale e sulle variabili psicologiche dopo l’educazione terapeutica del paziente e il trattamento tramite esercizio terapeutico.

ESERCIZI
Qui alcune linee guida generali per il dolore cronico al collo non specifico associato a vertigine cervicale.

 

Esercizi di mobilizzazione
– La prima fase della terapia. I pazienti sono seguiti da un fisioterapista per effettuare una corretta esecuzione degli esercizi.
– L’obiettivo principale di questa fase è quello di aumentare la gamma di movimento (ROM) in una condizione di dolore.

Esercizi di controllo motorio
– Sono esercizi compresi nella seconda fase in cui i pazienti apprendono da un fisioterapista degli esercizi da eseguire in modo corretto.
– I pazienti sono informati circa l’importanza di avere un buon controllo motorio cervicale.
– L’obiettivo principale di questa fase è quello di aumentare il controllo motorio dei muscoli flessori profondi del collo, al fine di migliorare la stabilità della colonna cervicale.

Esercizi oculomotori
– La terza fase degli esercizi.
– L’obiettivo principale è quello di ridurre il sintomo delle vertigini, attraverso il controllo dello sguardo e il controllo posturale.

Esercizi di forza
– E’ l’ultima fase della terapia.
– L’obiettivo principale di questa fase è quello di migliorare la forza dei muscoli cervicali e anche la loro forza-resistenza.

Potrebbe interessarti:

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here