Efficacia della fisioterapia sulla sindrome dell’abduzione dolorosa della spalla.

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BACKGROUND
La sindrome di abduzione dolorosa della spalla è un insieme di segni e sintomi associati alla condizione dei tessuti molli della spalla. Essi possono essere suddivisi in diverse categorie diagnostiche: conflitto subacromiale, tendinopatie, borsiti, capsulite adesiva, depositi di calcio e lesioni miofasciali.

La prevalenza nella popolazione adulta della sindrome di abduzione dolorosa della spalla varia dal 31% fino al 48%. In un campione generale della popolazione in Inghilterra è stata dimostrata una prevalenza del 34% e in Svezia alcuni studi hanno riportato una prevalenza del 30% per tutte le problematiche di spalla.

In Messico si tratta di un problema comune, secondo uno studio che ha coinvolto 466 donne di età compresa tra i 18 e i 40 anni, è stata trovata una prevalenza del 29%. I servizi di riabilitazione, per questa problematica, occupano quasi il 10% del totale di consultazione esterna, che colpisce soprattutto le persone in età lavorativa, con un conseguente enorme costo per le istituzioni sanitarie e la società.

Per la maggior parte dei pazienti con sindrome di abduzione dolorosa della spalla è efficace una gestione conservativa del problema basata su analgesici, farmaci antinfiammatori non steroidei, iniezioni locali di steroidi e soprattutto sulla riabilitazione.

La riabilitazione fisica mira a ripristinare la gamma completa della mobilità (ROM) della spalla e la funzionalità, la diminuzione del dolore, in modo che il paziente possa ricominciare la sua normale attività di vita quotidiana e soprattutto il lavoro. In questi casi, la riabilitazione è basata su una terapia di esercizi (stretching, potenziamento e resistenza progressiva), mobilizzazione articolare, manipolazioni, sull’istruzione della persona riguardo buone abitudini, cattive posture ed esercizi da fare a casa, il tutto aiutato dall’applicazione della terapia fisica strumentale. Tuttavia, la prova dell’efficacia dell’esercizio fisico come un coadiuvante nella riabilitazione dei pazienti con sindrome di abduzione dolorosa della spalla non è documentato chiaramente.

SCOPO
L’obiettivo di questo studio è quello di individuare l’efficacia del trattamento fisico come mezzo ausiliario per il recupero funzionale nei pazienti con sindrome di abduzione dolorosa della spalla.

CONCLUSIONE
Il programma di riabilitazione sorvegliata per la gestione della sindrome dell’abduzione dolorosa della spalla consiste in media di 9 sedute di fisioterapia Nello studio in questione, il miglioramento funzionale è stato ottenuto nel 90% dei casi, senza esserci differenza statisticamente significativa di efficacia tra i diversi mezzi fisici impiegati, per cui si consiglia maggiormente l’accento sulla fisioterapia e sul tempo trascorso a fare esercizio terapeutico.

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