Gli effetti clinici e biomeccanici della terapia di allungamento fasciale dei muscoli flessori dell’anca nei pazienti con e senza mal di schiena.

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INTRODUZIONE
Il mal di schiena è un problema di salute significativo nei paesi sviluppati. Negli studi scientifici è spesso esaminata la forza muscolare del tronco della popolazione con lombalgia. Uno studio longitudinale, condotto su 215 maschi adulti, ha trovato una differenza significativa nella linea di base della forza isometrica del tronco tra soggetti sani e soggetti con mal di schiena. Sappiamo anche che la lombalgia può portare a dolore, rigidità muscolare e ad un adattamento generale. Sostenere la colonna vertebrale a livello muscolare è di fondamentale importanza per ridurre le lesioni e, successivamente, diminuire il dolore. L’allungamento muscolare del tronco ha dimostrato di essere uno dei modi migliori per proteggere la colonna vertebrale (altri due sono lavorare sul rinforzo muscolare e sulla coordinazione muscolare).

Secondo Bogduk et al. (1992) e Juker et al. (1998) il muscolo ileopsoas ha il ruolo di importante compressore della colonna lombare e collaboratore per la stabilità della colonna vertebrale a causa della sua natura globale in quanto si estende dalla regione toraco-lombare, attraversa la colonna lombare e il bacino, per inserirsi sul femore. La stabilità spinale necessita quindi di una buona attività muscolare dell’ileopsoas.

Nella maggior parte dei casi, il potenziale stabilizzante dei muscoli ileopsoas è stato attribuito principalmente alla compressione vertebrale che producono. Cholewicki & McGill (1996) suggeriscono che la compressione degli psoas creerà una rigidità segmentale. Questi autori hanno usato un modello biomeccanico del rachide lombare per valutare la stabilità della colonna vertebrale lombare. Le forze muscolari individuali e la loro rigidità stimata da un algoritmo di ottimizzazione EMG-assistito, sono state combinate con forze esterne per calcolare l’indice di stabilità relativa della colonna lombare. Essi hanno scoperto che vi era un margine di sicurezza di stabilità durante le attività che richiedono un elevato sforzo muscolare e che gli ileopsoas sono uno dei muscoli più importanti che aiutano a sviluppare la rigidità spinale. Inoltre, la contrazione bilaterale degli ileopsoas offre momenti uguali ed opposti circa la curva laterale e la rotazione assiale. Queste azioni muscolari uguali ed opposte sono state descritte come l’azione di due tiranti (cioè i muscoli psoas) che stabilizzano il montante (cioè la colonna lombare) durante i vari movimenti come il sollevamento.

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