Volume muscolare dei muscoli abduttori dell’anca in caso di artrosi dell’anca.

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INTRODUZIONE

L’osteoartrosi (OA) colpisce il 26% delle donne e il 16% degli uomini di età superiore a 55 anni in Australia e pregiudica soprattutto le articolazioni sotto carico come l’anca e il ginocchio. La debolezza muscolare, il dolore alle articolazioni e la ridotta capacità di movimento sono caratteristici dei pazienti con artrosi dell’arto inferiore. L’atrofia dei muscoli attorno all’articolazione interessata è stata spesso identificata in un quadro di artrosi, come anche la debolezza muscolare può essere un fattore predittivo della presenza di OA asintomatica. Ci sono suggerimenti sul fatto che la debolezza muscolare potrebbe essere un fattore di rischio primario per OA e l’atrofia o la debolezza dei muscoli periarticolari è stata implicata nello sviluppo, nella progressione e nella gravità dell’OA. Considerando questi risultati e percezioni, si è posto spesso interesse sull’attivazione, sulla dimensione, sulla forza e sulla funzionalità dei muscoli profondi dell’anca in presenza di un anca OA.

Il muscolo medio gluteo (GMed) e piccolo gluteo (GMin) funzionano come muscoli abduttori dell’anca e sono considerati i principali stabilizzatori dell’articolazione dell’anca. I deficit di forza dei muscoli abduttori dell’anca sono comunemente osservati nei pazienti affetti da anca artrosica. La debolezza del muscolo può essere manifestata come una riduzione della dimensione muscolare o dell’attività muscolare. Mentre è stato più evidenziato un deficit di forza nelle popolazioni con l’anca OA rispetto a un controllo sano, il volume muscolare (o la sua dimensione) non ha mostrato differenze significative tra i pazienti con OA rispetto ai gruppi di controllo in una revisione sistematica. Anche se ci sono prove preliminari che suggeriscono che l’atrofia di questi muscoli può essere evidente solo in caso di OA avanzata.

È logico che i cambiamenti del volume muscolare profondo dell’anca esistano in caso di OA a causa dei deficit di forza costanti identificati in questa popolazione. La quantità di forza che può essere prodotta da un muscolo è direttamente proporzionale alla sua sezione trasversale (CSA). Tuttavia, la CSA totale di un dato muscolo è una misura sia del tessuto contrattile che non contrattile e in caso di atrofia muscolare, il tessuto adiposo occupa lo spazio lasciato dal muscolo degenerando le stesse fibre muscolari. La funzione muscolare può essere influenzata dalla quantità di infiltrazione grassa, quindi è importante escludere tutti i tessuti non contrattili analizzando la CSA totale del muscolo. Questo non è stato fatto finora negli studi di popolazioni con l’anca OA.

Pertanto, lo scopo di questo studio è stato quello di quantificare l’atrofia muscolare dei glutei nei pazienti affetti da OA confrontando il volume muscolare con un gruppo di controllo di età e di genere uguali. Gli obiettivi secondari di questo studio hanno correlato l’atrofia di questi muscoli alla severità dell’OA, confrontando i livelli di infiltrazione grassa e la forza dell’anca tra i pazienti con OA e i gruppi di controllo.

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