Collaborazione dei pazienti ad un programma di esercizi a casa per il dolore alla schiena cronico.

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INTRODUZIONE
 

L’intervento più efficace per il trattamento del dolore cronico della schiena è l’esercizio, con un vantaggio superiore in termini di dolore e funzionalità, rispetto ad ogni altro intervento. I programmi di esercizi di “routine domestiche” consentono ai sistemi sanitari di gestire un maggior volume di pazienti e di rispondere a crescenti richieste di cura, in particolare nelle condizioni croniche quali il dolore cronico ma dipendono dall’adesione terapeutica del paziente alle indicazioni fornite.

Nonostante gli sforzi sanitari per fornire una gestione ottimale, si stima che fino al 45% dei pazienti non sia conforme alle raccomandazioni terapeutiche, specialmente quando i regimi sono costituiti da modi di vita o di esercizio (compreso l’esercizio fisico) che mette l’efficacia del trattamento a rischio.

Ci sono molti fattori associati ad una scarsa adesione terapeutica e variano in base alla popolazione. Questi includono fattori personali come la scarsa educazione, l’inattività fisica, la fragilità fisica, la paura o la convinzione che l’attività fisica possa danneggiare, la depressione o l’ansia associata ad essa. Oltre alle caratteristiche intrinseche al regime di trattamento, esistono fattori estrinseci come il rapporto medico-paziente, i fattori socioeconomici e ambientali che facilitano o ostacolano il rispetto di un programma.

Nonostante quanto detto sopra, esiste una scarsa letteratura che valuta l’adesione all’esercizio fisico e i fattori che influenzano la collaborazione di pazienti con dolore cronico alla schiena.

OBIETTIVO
 

Conoscere il livello di adesione all’esercizio terapeutico è essenziale per valutare l’efficacia dei servizi sanitari, per pianificare strategie, ottimizzare le risorse e promuovere il pieno recupero dei pazienti in minor tempo.

MATERIALE E METODI
 

E’ stato eseguito uno studio prospettico e osservazionale con un follow-up di 6 mesi di 31 pazienti con dolore cronico alla schiena, che doveva eseguire un programma di riabilitazione basato sulla stabilità lombare. Le scale di valutazione sono state applicate per il dolore, la funzionalità, l’ansia, la depressione e la paura dell’attività fisica. L’adesione è stata registrata utilizzando un diario di terapia. Sono state eseguiti test parametrici per le correlazioni di interesse, nonché per determinare le modifiche presentate al tempo di follow-up.

RISULTATI
 

La percentuale di collaborazione è stata del 82-84% durante i 3 trimestri. Non esistevano correlazioni tra adesione e variabili socio-demografiche, depressione, ansia o paura. I pazienti classificati come aderenti e collaboranti mostravano miglioramenti più rapidi e significativi nel dolore e nella funzionalità.

CONCLUSIONE
 

Alla fine dello studio tutti i pazienti hanno avuto un significativo miglioramento nel dolore e nella funzionalità. I pazienti affetti da depressione hanno mostrato punteggi più elevati sulle scale del dolore e della disabilità all’inizio e alla fine dello studio. Tuttavia, né la depressione, nè l’ansia, né la paura dell’attività fisica erano predittori di non collaborazione alla terapia.

English Abstract

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