La ricostruzione e la riabilitazione del legamento crociato anteriore: fattori favorevoli al successo.

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INTRODUZIONE
Le lesioni del legamento del crociato anteriore (ACL) possono portare all’instabilità del ginocchio, impedendo seriamente il ritorno dei pazienti all’attività sportiva e compromettendo l’omeostasi dell’articolazione, con dannosi risultati a lungo termine. La ricostruzione chirurgica è il gold standard per la gestione delle lesioni del ACL in una popolazione attiva sportiva, mostrando un alto tasso di successo in termini di recupero della normale funzionalità del ginocchio e il ritorno al livello precedente di attività sportiva. Oltre a diverse considerazioni riguardanti i diversi tipi di innesto e le tecniche disponibili per la ricostruzione, la ricerca clinica si è recentemente focalizzata sul ruolo critico dei fattori correlati al paziente, che potrebbero influenzare i risultati finali e il tempo necessario per il recupero.

Infatti, diversi fattori correlati ai pazienti e alle lesioni potrebbero essere associati ad un esito migliore e un ritorno più recente al livello dell’attività sportiva precedente l’infortunio. Tra questi, la riabilitazione postoperatoria svolge un ruolo chiave. Tuttavia, una recente revisione sistematica ha riportato dei risultati contraddittori riguardo al ritorno allo sport e alla mancanza di consenso sui tempi più appropriati e sui fattori da considerare per consentire agli atleti di riprendere il loro precedente livello di attività in sicurezza. I risultati obiettivi più comunemente ricercati prima di consentire l’attività sportiva senza restrizioni sono:
– un test negativo di Lachman,
– una gamma completa di movimenti (ROM)
– un Pivot Shift test negativo,
– un numero relativamente piccolo di medici considera importante anche l’analisi della forza muscolare.Una migliore comprensione del rapporto tra fattori correlati al paziente, riabilitazione e risultato finale potrebbe essere utile per sviluppare protocolli di allenamento fisico pre e post-operatori più efficienti e quindi ottimizzare i risultati post-operatori previsti. Lo scopo di questo studio è stato quello di identificare i fattori correlati al paziente e alla riabilitazione come fattori favorevoli dell’esito funzionale dopo la ricostruzione del ACL (ACLR), per consentire algoritmi di assistenza postoperatoria personalizzati e migliori risultati funzionali.

 

ABSTRACT
La ricostruzione chirurgica di un legamento crociato anteriore (ACL) lesionato porta alla piena ripresa dell’attività funzionale e sportiva in un’elevata percentuale di casi. Lo scopo del presente studio è stato quello di analizzare le variabili relative al paziente, la tecnica chirurgica e i metodi di riabilitazione post-chirurgica, cercando di identificare i predittori del risultato e il tempo di recupero dopo la ricostruzione di ACL. Sono stati valutati 100 pazienti (81 M, 23 F) sottoposti ad un protocollo di riabilitazione basato su più fasi dopo la ricostruzione del ACL. Il 43,2% di loro ha avuto una lesione del ACL isolata, mentre il 56,8% ha avuto una o più lesioni concomitanti. I dati relativi alle caratteristiche personali, alla chirurgia e alla gestione post-operativa sono stati raccolti e analizzati per correlazione. L’esito clinico è stato valutato con il punteggio soggettivo IKDC e il punteggio di Tegner.

I giovani pazienti con un punteggio Tegner maggiore o che praticano lo sport a livello professionale, o con nessuna lesione capsulare al ginocchio, nel postoperatorio hanno avuto risultati clinici migliori e hanno impiegato meno tempo per recuperare. Inoltre, una maggiore percentuale di sessioni di riabilitazione sul campo e l’assenza di deficit di forza muscolare significativa ai test isocinetici al ginocchio è emersa come fattore correlato alla riabilitazione che porta ad un migliore risultato post-chirurgico.

Occorre considerare fattori personali, chirurgici e riabilitativi per ottimizzare la gestione del paziente e massimizzare i risultati attesi. Ulteriori studi sono necessari per trovare i fattori più incisivi nei diversi pazienti.

English Abstract

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