Test clinici di equilibrio in piedi nella popolazione con artrosi del ginocchio: revisione sistematica e meta-analisi.

14586

INTRODUZIONE
L’osteoartrosi del ginocchio (OA) è una malattia articolare progressiva che porta alla degradazione della cartilagine articolare e ai cambiamenti nell’osso subcondrale. Tuttavia, sebbene il degrado delle cartilagini articolari e le alterazioni dell’osso subcondrale siano segni distintivi della malattia e siano tipicamente utilizzati per misurare la gravità della malattia, l’OA del ginocchio interessa l’articolazione sinoviale intera. I cambiamenti della struttura sono osservati anche nei legamenti, nei muscoli periarticolari, nei nervi e nei menischi. Un ginocchio OA porta a dolore, rigidità, deficit muscolari ed instabilità all’articolazione, con effetti a lungo termine che riducono la mobilità funzionale di un individuo. Queste limitazioni di mobilità possono portare ad un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, di cattiva qualità della vita e di perdita di funzionalità. In particolare, l’OA al ginocchio comporta una maggiore difficoltà ad eseguire le attività di vita quotidiana, come il salire le scale e scenderle, rispetto a qualsiasi altra condizione medica negli adulti over 65 anni.

L’elevata prevalenza delle cadute è un fattore che contribuisce alla limitazione della mobilità e alla difficoltà ad eseguire le attività di vita quotidiana in questo gruppo di persone. Levinger et al. hanno scoperto che quasi il 50% degli adulti con grave artrosi del ginocchio ha avuto un esperienza di caduta nell’anno precedente e Williams e altri hanno riportarono che nelle donne questo numero aumenta a due terzi di quelli intervistati (66%). Negli adulti sani di età avanzata, il 32% di coloro che sono caduti avrà bisogno di aiuto per le attività di vita quotidiana dopo la caduta e di media potrebbe avere bisogno di aiuto per 6 mesi. Pertanto, è necessario affrontare il rischio della caduta nella gestione e nel monitoraggio conservativo delle persone con OA del ginocchio.

Il cattivo controllo dell’equilibrio, specialmente durante il mantenimento della posizione eretta o il movimento, è un fattore di rischio per le cadute che potrebbe essere affrontato nella popolazione con OA del ginocchio. L’equilibrio consiste nel mantenere, raggiungere o ripristinare il baricentro all’interno della base del supporto; il cui controllo è multidimensionale. Dipende dalle caratteristiche del compito, nonché dall’ambiente in cui vengono eseguiti questi compiti. Nelle persone con ginocchio OA, l’equilibrio è anche influenzato da variabili come la forza muscolare, la gravità artrosica, l’allineamento del ginocchio, il dolore e l’acuità propriocettiva. Un migliore equilibrio e stabilità è stato associato ad una maggiore forza muscolare del quadricipite, alla gravità delle malattie (viste in RX) più avanzate, al minor allineamento in varo, a meno del dolore e alla migliore propriocezione.

A causa della natura multidimensionale del controllo dell’equilibrio in piedi, ci sono una serie di strumenti che possono essere utilizzati per valutarlo. Nell’ambiente clinico, questi strumenti devono essere relativamente semplici, poco costosi e facili da amministrare (cioè richiedono attrezzature minime) per identificare coloro che sono a rischio di cadute e controllare l’effetto del trattamento. Anche gli strumenti devono essere affidabili e validi. Questi test effettuano normalmente le prestazioni in una varietà di compiti motori o utilizzano un cronometro, per vedere in quanto tempo un paziente può mantenere l’equilibrio in una posizione specifica.

SCOPO
Dato l’elevato rischio di cadute e le effettive cadute nelle persone con ginocchio OA, è importante stabilire la portata della diminuzione dell’equilibrio in questa popolazione. Pertanto, lo scopo di questa revisione sistematica e meta-analisi è stato quello di riassumere i dati disponibili sulla compromissione dell’equilibrio in piedi nelle persone con ginocchio OA rispetto alle persone senza ginocchio OA, utilizzando test clinicamente disponibili. Uno scopo secondario è stato quello di stabilire l’entità della compromissione dell’equilibrio valutando la gravità della malattia.

ORIGINE DEI DATI
È stata condotta una ricerca di letteratura dei database MEDLINE, EMBASE, CINAHL e Web of Science fino al 19 novembre 2014.

SELEZIONE DELLO STUDIO
Sono stati inclusi studi sugli individui con ginocchio OA contenenti misure cliniche e quantificabili di equilibrio in piedi. La qualità metodologica è stata valutata da 2 revisori utilizzando un indice di qualità a 16 elementi sviluppato per studi non randomizzati. Sono stati inclusi degli studi sui punteggi > 50% sull’indice.
SINTESI DEI DATI
La ricerca ha prodotto 2.716 articoli; 8 rispondono ai criteri di selezione e valutazione della qualità. Il punteggio mediano sull’indice di qualità era 13/17. Le persone con OA del ginocchio hanno eseguito risultati costantemente peggiori rispetto ai soggetti sani nello Step Test, Single-Leg Stance Test, Functional Reach Test, Tandem Stance Test, e nel Community Balance and Mobility Scale La differenza media standardizzata è stata pari a -1,64. Non sono state osservate differenze tra i diversi gradi di malallineamento o tra una patologia artrosica bilaterale o unilaterale.

CONCLUSIONI
Alcuni studi hanno confrontato le persone con artrosi al ginocchio e le persone con ginocchio sano attraverso dei test. Le persone che presentavano un ginocchio artrosico hanno avuto un peggioramento significativo dei risultati rispetto al gruppo di controllo. Ulteriori ricerche sono necessarie per comprendere l’entità delle disfunzioni dell’equilibrio nelle persone con ginocchio OA utilizzando test di facile utilizzo e clinicamente disponibile.

English Abstract

Full English Version PDF

Potrebbe interessarti:

  1. Caratteristiche cliniche dei pazienti con malattia degenerativa tendinea della cuffia dei rotatori.
  2. Biomeccanica e meccanismi patologici dell’articolazione femoro-rotulea.
  3. Instabilità articolare e osteo-artrosi.
  4. Ultimi articoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here