Il dolore femoro-rotuleo.

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Abstract

 

Il dolore femoro-rotuleo (PFP) è una causa frequente di dolore anteriore al ginocchio negli atleti, e colpisce i pazienti con e senza danno articolare della articolazione femoro-rotulea (PFJ). La maggior parte dei pazienti più giovani non ha alcun cambiamento strutturale nella PFJ, come un aumento dell’angolo Q o un danno alla cartilagine. Questa entità clinica è nota come sindrome del dolore femoro-rotuleo (PFPS). I pazienti più anziani di solito presentano segni di artrosi femoro-rotulea (PFOA). Un fattore chiave nello sviluppo della PFPS è il valgo dinamico degli arti inferiori, che porta ad un’iperpressione laterale della rotula. Le cause del valgo dinamico coinvolgono i muscoli dell’anca e l’eversione del retropiede con piede pronato e valgo. Questi fattori possono essere osservati anche in pazienti con PFOA. Le evidenze scientifiche disponibili suggeriscono che i pazienti con PFP sono meglio gestiti con un approccio su misura, multimodale.

Introduzione

Il dolore femoro-rotuleo (PFP) è un termine accettato per il dolore localizzato sul versante anteriore del ginocchio. La prevalenza di PFP è alta; colpisce l’11-17% dei pazienti che si presentano ai medici generici. Il PFP è tipicamente associato ad attività che caricano la rotula, come salire o scendere le scale, salti, corse e accovacciamenti. Altri sintomi spesso associati al PFP sono il crepitio e il versamento articolare lieve / moderato.

Recentemente è stato riportato che circa il 25% degli atleti ricreativi con diagnosi di PFP smetteranno di praticare sport a causa del dolore al ginocchio. Il PFP colpisce frequentemente gli atleti che corrono e saltano. In uno studio osservazionale su 810 giocatori di pallacanestro adolescenti, la prevalenza complessiva di PFP era del 25%, con circa il 26% di donne e il 18% di giocatori maschi colpiti. La sindrome da dolore femoro-rotuleo funzionale (PFPS), sinonimo di PFP non specifico, è la diagnosi più comune con una prevalenza complessiva del 6,4%. Altre diagnosi meno comuni includono il morbo di Sinding-Larsen-Johansson (4,8%), il morbo di Osgood-Schlatter (2,5%), e la sindrome della plica sinoviale (2,3%). Queste osservazioni mostrano che il PFP può influenzare i pazienti con e senza alcun danno strutturale all’articolazione femoro-rotulea (PFJ). Il danno strutturale a volte associato al PFP comprende danni condrali e osteocondrali, osteoartrosi (OA), lesioni da sovraccarico dell’apparato estensorio (tendinite e tendinosi inserzionale) e un’instabilità rotulea. È stato raccomandato che i pazienti con una storia di lussazioni o sublussazioni dovrebbero essere considerati separatamente dagli altri pazienti con PFP poiché questo sottogruppo di pazienti ha spesso fattori di rischio biomeccanici che richiedono approcci terapeutici diversi. Lo stesso vale per quelli con lesioni da uso eccessivo dell’apparato estensore o danni alla cartilagine.

Il dolore femoro-rotuleo non specifico è una causa comune di “dolore anteriore al ginocchio” e colpisce principalmente i giovani atleti senza anomalie strutturali. L’osteoartrosi patellofemorale (PFOA) colpisce prevalentemente gli atleti più anziani con danni alla cartilagine e lesioni del midollo osseo. Le cause ben note del PFOA sono traumi, deformità e instabilità (Figura 1). Il PFP e la PFOA sono due entità cliniche separate. Tuttavia, una recente revisione sistematica ha suggerito che il PFP non specifico nei pazienti giovani potrebbe essere un precursore del successivo PFOA.

Lo scopo di questo articolo è di riassumere le prove riguardanti la fisiopatologia del dolore femoro-rotuleo e dell’artrosi femoro-rotulea non specifici e di rivedere il trattamento degli atleti che versano in queste condizioni.

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