Iperalgesia da dolore pressorio diffuso nel dolore cronico al collo aspecifico con caratteristiche neuropatiche: uno studio descrittivo trasversale.

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INTRODUZIONE

Il dolore al collo ha una prevalenza elevata in tutto il mondo. La maggior parte delle persone con dolore al collo sono diagnosticate come pazienti con dolore al collo non specifico. Una scarsa guarigione nei disturbi del collo e alti livelli di dolore e disabilità sono associati a diffusa ipersensibilità sensoriale. Tuttavia, vi è una controversia sulla presenza di iperalgesia diffusa nel dolore cronico del collo non specifico (CNSNP); questa mancanza di accordo potrebbe essere dovuta alla presenza di diversi meccanismi fisiopatologici nel CNSNP.

OBIETTIVI

Lo studio in questione ha l’obiettivo di determinare le differenze nella soglia del dolore pressorio (PPT) sulle regioni extracervicali e cervicali e la differenza nel range di movimento cervicale (ROM) tra i pazienti con CNSNP con e senza caratteristiche neuropatiche (NF e No-NF, rispettivamente). Inoltre, questo studio prevedeva di osservare le correlazioni, in questi 2 tipi di CNSNP, dei fattori psicosociali con PPT e con ROM cervicale separatamente.

DISEGNO DI STUDIO

Studio descrittivo e trasversale.

AMBIENTAZIONE

Un ambulatorio di fisioterapia ospedaliera.

METODI

Questa ricerca ha coinvolto:

  • 53 pazienti con CNSNP che avevano ottenuto un punteggio di valutazione del dolore (S-LANSS) di 12 (dolore con NF, gruppo NF) nella scala del dolore Leeds Assessment of Neuropathic Symptoms and Signs pain scale;
  • 54 soggetti che avevano ottenuto un punteggio S-LANSS < 12 (dolore con No-NF, gruppo No-NF)
  • 53 controlli sani (gruppo di controllo, CG).

Le misure incluse sono state:

  • la soglie del dolore pressorio – PPT della muscolatura suboccipitale, del fascio superiore del muscolo trapezio, dell’epicondilo laterale e del muscolo tibiale anteriore,
  • il ROM cervicale (flessione, estensione, rotazione e flessione laterale),
  • l’intensità del dolore attraverso la Visual Analogic Scale (VAS),
  • l’indice di disabilità del collo (NDI),
  • kinesiofobia (Tampa Scale of Kinesiophobia-11 [TSK-11]) e
  • la Pain Catastrophizing Scale (PCS).

RISULTATI

Un effetto statisticamente significativo è stato osservato per il fattore di gruppo in tutte le misure valutate. Entrambi i gruppi CNSNP hanno mostrato differenze statisticamente significative rispetto al CG per i PPT nella regione cervicale (muscoli trapezi e suboccipitali), ma solo il gruppo NF ha dimostrato differenze statisticamente significative per i PPT nell’epincondilo laterale e nel muscolo tibiale anteriore rispetto al CG o al gruppo No-NF.

La più grande correlazione statisticamente significativa trovata nel gruppo NF era tra il PPT nel muscolo tibiale anteriore e la TSK-11 (r = -0.372; P <0,01), mentre nel gruppo No-NF era tra il PPT nella muscolatura suboccipitale e il NDI (r = -0,288; P <0,05). Differenze statisticamente significative sono state trovate tra i 2 gruppi CNSNP e CG in tutti i ROM cervicali, ma non tra entrambi i gruppi CNSNP.

LIMITAZIONI

Sebbene la scala S-LANSS sia stata validata come strumento di screening per il dolore con NF, attualmente non esiste un “gold standard”, quindi questi risultati dovrebbero essere interpretati con cautela.

CONCLUSIONI

È stata rilevata una diffusa iperalgesia da dolore pressorio in pazienti con dolore cervicale cronico non specifico con caratteristiche neuropatiche, ma non in pazienti con CNSNP senza caratteristiche neuropatiche. I pazienti con CNSNP presentavano iperalgesia bilaterale nella pressione sulla regione cervicale e un ridotto ROM cervicale rispetto ai controlli sani. Tuttavia, non sono state trovate differenze tra i 2 gruppi CNSNP. Questi risultati suggeriscono differenze nel meccanismo di elaborazione del dolore tra pazienti con CNSNP con NF e No-NF.

English Abstract

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