Dolore femoro-rotuleo nell’adolescenza.

1299

Il dolore femore-rotuleo è comune tra gli adolescenti

Le patologie muscolo-scheletriche non sono unicamente presenti nella popolazione adulta. Dai 5-9 anni all’età di 10-14 anni c’è stato un aumento quasi del quadruplo negli anni vissuti con disabilità a causa di patologie muscolo-scheletriche. Nell’assistenza primaria danese, si è notato un aumento di otto volte il numero di contatti con la medicina generale a causa di sintomi al ginocchio tra i 5-9 e i 10-19 anni. Questo rende il dolore al ginocchio uno dei siti più comuni di dolore negli adolescenti. La ricerca mostra che il 6-7% della popolazione di adolescenti è colpita (con varie gravità) dal dolore femoro-rotuleo (PFP). Questo rende il PFP una delle problematiche al ginocchio più comuni tra gli adolescenti.

A seconda del modo in cui si definisce l’adolescenza e l’età adulta, oltre il 95% di tutte le ricerche su PFP viene effettuato sugli adulti. Questo non corrisponde all’elevata prevalenza tra gli adolescenti. Gli autori sottolineano che se è vero che i bambini non siano piccoli adulti e quindi sono presenti diversi articoli che li riguardano, gli adolescenti possano aver bisogno della loro stessa attenzione.

Chi sono gli adolescenti con PFP?

Il PFP è molto diffuso nelle persone che praticano molti sport. Nei giocatori di pallacanestro femminile adolescenti, può raggiungere il 16%. Nello studio presente, basato sulla popolazione, due terzi degli adolescenti con PFP erano molto attivi e impegnati nello sport, in media cinque volte a settimana (anche con dolore al ginocchio!) Ma c’era anche un sottogruppo (~ 1/3) che non faceva alcun sport. Questo è importante e mette in discussione la nozione comune che il PFP è sempre una condizione dipendente dal carico associato allo sport. Tuttavia, l’elevata prevalenza nella popolazione sportiva suggerisce che il carico altamente ripetitivo e / o eccessivo e specifico contribuisce alla patogenesi della PFP negli adolescenti.

Il PFP dell’adolescente è “auto-limitante”?

Una nozione comune è che il dolore al ginocchio e il PFP siano una parte naturale dell’adolescenza e quindi auto-limitante. Recentemente gli autori dello studio hanno effettuato un follow-up di 153 adolescenti con PFP a 2 anni e il 65% di loro aveva un dolore al ginocchio dopo un follow-up di 2 anni e un quarto di loro riferiva di avere un dolore al ginocchio giornaliero. E’ importante sottolineare che gran parte degli adolescenti con PFP che interrompe o riduce la partecipazione sportiva durante la presenza di PFP a 2 anni può compromettere la salute generale. Questi risultati estendono precedenti studi retrospettivi di follow-up a lungo termine su adolescenti con PFP e mettono in evidenza i tassi di persistenza elevati. C’è bisogno di scartare l’idea sbagliata comune che la sindrome il PFP sia “auto-limitante” e bisogna concentrarsi sul metodo migliore per gestirlo.

La terapia fisica potrebbe non essere adatta a tutti

La terapia sportiva è uno dei pilastri principali del trattamento del PFP. In una popolazione di adolescenti, l’aggiunta di fisioterapia all’educazione del paziente ha migliorato i tassi di recupero sia a breve termine (3 mesi) che a lungo termine (24 mesi). Tuttavia, non tutti gli adolescenti hanno risposto favorevolmente alla fisioterapia e il tasso complessivo di recupero è stato inferiore a quello osservato negli adulti.

Questo suggerisce che la fisioterapia sia efficace per alcuni adolescenti, ma non per tutti. Quindi la domanda è: come possiamo migliorare gli effetti della fisioterapia tra gli adolescenti per migliorare i risultati? La chiave potrebbe essere concentrata maggiormente sulla gestione dei carichi di allenamento per il gruppo di adolescenti altamente attivi con PFP. È importante sottolineare che la frequente partecipazione sportiva è un fattore di rischio per il dolore persistente al ginocchio tra i giovani adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni e la mancata modifica della partecipazione sportiva potrebbe ostacolare il recupero. Questo solleva la domanda, l’attuale approccio basato sull’evidenza ha la giusta attenzione alla fisioterapia e alla gestione del carico di allenamento?

L’adesione agli esercizi è una sfida

Nel recente studio degli autori, trial randomizzato su PFP adolescenziale, la maggior parte degli adolescenti ha aderito male al programma di esercizi. Coloro che facevano gli esercizi a casa tre volte alla settimana o più avevano quattro volte in più la probabilità di essere recuperati dopo 12 mesi rispetto a quelli con scarsa aderenza (<1 sessione di allenamento a settimana). L’adesione è di vitale importanza e richiede una maggiore comprensione delle barriere e dei facilitatori per una buona aderenza. È essenziale che gli adolescenti e i genitori siano istruiti sull’importanza dell’adesione e capiscano perché gli esercizi sono importanti.

Gestione su misura e indicazioni future

È probabile che la gestione del carico di allenamento e la fisioterapia facciano parte del trattamento di successo negli adolescenti con PFP; tuttavia, ci sono diverse aree che necessitano di ulteriori esplorazioni. Queste includono aree come la psicologia, i meccanismi del dolore e il supporto sociale, che possono essere tutti specifici per gli adolescenti. Le discussioni tenute nel Fourth International Patellofemoral Research Retreat nel settembre 2015 hanno evidenziato questi problemi. Il consenso era sul fatto che abbiamo bisogno di considerare l’intero spettro del continuum patello-femorale, dal PFP in adolescenza all’artrosi femoro-rotulea, personalizzare il trattamento ed evitare di pensare che “una taglia si adatta a tutti.”

English Abstract

Full English Version PDF

Potrebbe interessarti:

  1. Mobilizzazione tibio-femorale nella sindrome del dolore femoro-rotuleo: case report.
  2. Il dolore femoro-rotuleo.
  3. La deambulazione e la forza muscolare in pazienti con sindrome del dolore femoro-rotuleo.
  4. Ultimi articoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here